Dal 2007 al 2015 la disoccupazione giovanile in Italia è aumentata di 17,4 punti percentuali, passando dal 21,4% (ultimo trimestre 2007) al 38,8% (ultimo trimestre 2015). Nello stesso periodo di tempo la categoria dei Neet, i giovani non occupati che non frequentano né scuole né corsi di formazione, è inoltre cresciuta di 7,4 punti percentuali (passando dal 19,5% al 26,9%). Lo rivela una ricerca del Centro studi ImpresaLavoro, su elaborazione di dati Ocse. Sono dati ben lontani dalla generazione di fenomeni di cui cantavano gli Stadio; l'apaticità non coinvolge soltanto la sfera professionale ma anche quella privata, mi riferisco ai nuovi single: nè fidanzati, nè a caccia, nè in flirt. Gli italiani soli sono quasi 8 milioni e sono aumentati del 41% rispetto a 10 anni fa; tra loro ci sono anche gli Sneet quelli che non scelgono nemmeno di cercare una nuova relazione. Il loro motto è << meglio single che cornuti >>, sono affetti dalla sindrome dell'autosufficienza, del perfezionismo e dell'autocontrollo. Più stai bene solo, più l'altro diventa una seccatura. Preferiscono non trovare i vestiti del partner nel loro ordinatissimo salotto. Ma sono davvero felici? Chiuderci in noi stessi può portare a volere troppo da noi stessi; troppa indipendenza, senza chiedere mai e questo di conseguenza ci porta a pretendere troppo da chiunque. Ci allontaniamo perchè siamo vulnerabili? Non aver bisogno dell'altro è la famosa <<maschera>> che ci costruiamo per essere forti e non essere feriti. Uscire dall'individualismo spaventa, ma l'amore riguarda tutti; chi l'amore l'ha perso, chi non l'ha mai trovato. Tu aggiungi qualcosa all'altro e lui aggiunge qualcosa a te senza rinunciare a qualcosa per diventare qualcosa di forte in due.
E.R.
La vita va veloce se non la blocchi nero su bianco su un foglio di carta e quando scrivo la sento scorrere con l'inchiostro della penna. Le parole sono la poesia della vita.
venerdì 28 ottobre 2016
giovedì 27 ottobre 2016
La terra trema
E.R.
lunedì 26 settembre 2016
VICINO LONTANO
Un libro, le pizze, la sigaretta nella mano, un asciugamano buttato sul divano.
Vicino, lontano,
gli sguardi e il battito che aumenta piano piano.
Andare, restare, ma poi dove devi andare, parlare per ore aumenta l'emozione.
Sentirti nella mente anche quando non sei presente,
un ricordo costante che non passerà per niente.
Volerti, allontanarti,
i pensieri contrastanti,
mattina svegliarsi
e non riuscire mai a staccarsi. La notte più bella è stata proprio quella,
mi manchi non ti chiamo,
ti lascio qui vicino,
lontano.
E.R.
Vicino, lontano,
gli sguardi e il battito che aumenta piano piano.
Andare, restare, ma poi dove devi andare, parlare per ore aumenta l'emozione.
Sentirti nella mente anche quando non sei presente,
un ricordo costante che non passerà per niente.
Volerti, allontanarti,
i pensieri contrastanti,
mattina svegliarsi
e non riuscire mai a staccarsi. La notte più bella è stata proprio quella,
mi manchi non ti chiamo,
ti lascio qui vicino,
lontano.
E.R.
venerdì 29 aprile 2016
LE ANIME VIAGGIANO...
Le anime simili si riconoscono dal primo istante e rimangono legate per sempre da un filo indistruttibile. Conosco a memoria quei tuoi frammenti di anima che mi sono rimasti dentro.
Quando le anime viaggiano all'unisono, i legami sfuggono alla corrosione del tempo.
Le anime viaggiano... all'infinito.
Quando le anime viaggiano all'unisono, i legami sfuggono alla corrosione del tempo.
Le anime viaggiano... all'infinito.
giovedì 10 marzo 2016
GRANDE FRATELLO
Come un bellissimo sbaglio sei arrivato, riempiendo di gioia il mio cuore che proprio così ti aveva desiderato.
Ricordo i pomeriggi passati insieme a giocare, qualche volta anche a litigare, per poi tornare a ridere e scherzare.
Tu legame profondo e indissolubile, sei il dolce conforto nelle tristi notti passate a chiacchierare.
Noi così diversi ma complici e inseparabili siamo sempre vicini anche se fisicamente lontani.
Ora e per sempre rimarrà immutato il mio amore per te mio fratellino adorato.
E.R
martedì 8 marzo 2016
RICOMINCIO DA TE
Ricomincio da qui..
Dai tuoi occhi verde bosco.. dai tuoi silenzi penetranti.. dalle tue carezze..
Dai tuoi baci che sono sempre pochi.. dalla tua genuina spontaneità.. dalle tue limpide espressioni..
Dalla tua timidezza.. dalle tue mani sempre calde.. dai tuoi gesti semplici e concreti.. dalla tua strana normalità..
Ricomincio da te.. che sei proprio come volevo fossi per me..
E.R.
sabato 27 febbraio 2016
NEVER FORGET
Thousand times I'll erase you, one thousand and one I'll remember you.
I don't go away anymore.
E.R.
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